Collaudo bombole

S.A.R.A. Srl offre servizio di collaudo bombole fisse in pressione e collaudo bombole trasportabili in pressione

CHE COLLAUDO BOMBOLE FACCIAMO?

Il collaudo bombole che noi trattiamo si suddivide in due categorie:

  • Collaudo bombole (recipienti) fissi in pressione

  • Collaudo bombole trasportabili in pressione.

COLLAUDO BOMBOLE FISSE

Per i recipienti fissi in pressione (serbatoi stoccaggio gas) che rientrano nella categoria PED (Pressure Equipment Directive), la modalità di collaudo è la seguente: Il collaudo dei recipienti viene effettuato nel luogo di installazione dell’impianto fisso. Il recipiente viene controllato internamente con luce fissa o telecamera dopo lo smontaggio della valvola; tramite spessimetro ultrasuoni vengono controllati gli spessori del recipiente dichiarati dal costruttore. Al termine della procedura di collaudo, l’organismo notificato INAIL rilascia il documento di avvenuto collaudo con l’apposizione della targhetta CE0100. Dopo la procedura di collaudo, per mantenere la purezza o la respirabilità del gas, è necessario sottoporre i recipienti a bonifica interna (lavaggio interno e/o barillatura) ed essicazione. Nelle procedure di collaudo, è prevista anche la manutenzione esterna della bombola onde evitare corrosione del recipiente. La bombola viene sottoposta a sverniciatura superficiale e sabbiatura esterna per l’asportazione di vecchie vernici e ossidazioni. Dopo questi processi viene applicata una verniciatura epossidica a base poliestere o poliuretanico a forno (180° C).

COLLAUDO BOMBOLE TRASPORTABILI

La bombola viene controllata internamente con apposito sistema di illuminazione tramite telecamera o luce fissa e all’esterno per verificare l’assenza di corrosioni; viene sottoposta a collaudo (ricollaudo) con la messa in pressione dei recipienti tramite prova idraulica alla pressione di collaudo. Se la bombola supera tutti i controlli, l’ingegnere INAIL conferma l’esito positivo firmando il Certificato Cumulativo di Revisione e viene apposta la punzonatura RI sull’ogiva della bombola. I recipienti trasportabili in pressione marcati con л (pi greco), il n. di organismo notificato e la normativa CE di costruzione, rientrano nella categoria T-PED (Transport Pressure Equipment Directive). La modalità di collaudo secondo il Regolamento ADR 2011 che recepisce la normativa europea 2010/61/CE, avviene attraverso le medesime modalità di collaudo sopra descritte ad eccezione del metodo di punzonatura che viene sostituito da una targhetta apposta sul collo della bombola la marcatura CE0100 che indica l’organismo notificato INAIL che ha supervisionato il collaudo delle bombole. I recipienti in materiale composito appartenenti alla categoria T-PED, la modalità di collaudo secondo la normativa europea UNI EN 11626/2002 prevede anche una prova in pressione con il gas di utilizzo alla pressione di esercizio. I recipienti in acciaio, in lega d’alluminio, gli estintori e le bombole contenenti ossigeno medicale seguono le modalità di collaudo secondo la categoria di appartenenza.

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